Partito Democratico della Sicilia
DAL 16 AL 26 SETTEMBRE LA FESTA DEMOCRATICA E' A PALERMO. Approfondisci in 'News e Comunicati' - Corso di formazione politica. Approfondisci in 'News e Comunicati'

mercoledì 10 marzo 2010



Scuola, Il dipartimento istruzione del PD Palermo lancia l’allarme. Spicola: 'Strutture fatiscenti e tagli paralizzano il settore. Solidarietà agli studenti stanno occupando il Provveditorato'



“Strutture fatiscenti, quando non fuori norma, un numero di precari che triplicherà nei prossimi due anni, didattica quasi alla paralisi per mancanza dei fondi di gestione degli istituti: questa sta diventando la scuola pubblica siciliana in seguito ai tagli della legge Gelmini” E’ la denuncia che presenta Mila Spicola, responsabile scuola del Partito Democratico di Palermo.
“Alla protesta dei precari – aggiunge la rappresentante del Pd –, aggirati con la beffa dei contratti di disponibilità, e dei docenti delle scuole medie ed elementari, già colpite dalla riforma, si somma adesso la protesta dei docenti e degli studenti delle superiori che lamentano una riforma che ha ignorato le reali esigenze della scuola. Domani il PD proclamerà una giornata nazionale a sostegno dell’istruzione pubblica seriamente compromessa dalle leggi Gelmini e aderirà allo sciopero nazionale proclamato per venerdì 12 marzo. In questo momento (mercoledì 10 marzo) una cinquantina di studenti delle scuole superiori stanno occupando il provveditorato agli studi di Palermo in via Praga”.

“Gli studenti Palermitani, e io mi sento di solidarizzare con loro di fronte al silenzio arrogante del Governo, hanno portato con loro in maniera provocatoria decine di rotoli di carta igienica , per segnalare lo stato di degrado e di abbandono in cui versa la scuola pubblica, in particolar modo quella siciliana, in seguito ai tagli del ministro Gelmini al comparto istruzione, che il PD denuncia senza tregua a partire dall’agosto 2008. In diverse scuole non ci sono nemmeno i soldi per acquistare la carta igienica e gruppi di genitori sono stati costretti a comprarli da sé. Il Partito Democratico, quanto prima, presenterà interrogazioni a livello comunale, provinciale e regionale chiedendo –  conclude Spicola – quali misure i governi locali stanno predisponendo di fronte alle emergenze del sistema dell’istruzione pubblica in Sicilia.” 

Vai a pagina