Partito Democratico della Sicilia
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LE RIFORME GRAZIE AL PD SONO LEGGE

Contributi alle imprese che assumono, tempo pieno nelle scuole delle aree disagiate, esenzione dal ticket per redditi fino a 20 mila euro e il ritorno al pubblico della gestione delle acque: tutte proposte del Partito democratico inserite nella Finanziaria approvata di recente, tutti provvedimenti che grazie al PD sono legge.

Scuola, Lavoro, Sanità, Acqua sono alcuni dei temi sui quali il Partito Democratico ha portato avanti la battaglia per le riforme all'Assemblea regionale siciliana.

"Siamo riusciti a far approvare riforme importanti per la nostra regione", ha detto il Segretario regionale del PD, Giuseppe Lupo parlando all’Assemblea nazionale del Partito democratico riunita a Roma (GUARDA IL VIDEO DELL’INTERVENTO – CLICCA QUI). "Vogliamo che tutti gli abitanti dell'isola - ha aggiunto - conoscano i provvedimenti per cui ci siamo battuti perseguendo un unico obiettivo: l'interesse della Sicilia e dei siciliani. Scuola, Lavoro, Sanità, Acqua sono i temi che abbiamo scelto per la nostra campagna informativa ma con la Finanziaria sono state approvate altre importanti proposte del Partito democratico: l'istituzione di zone franche urbane, l' obbligo di parametri Consip per la fornitura di beni e servizi nella pubblica amministrazione regionale, i finanziamenti per le strade provinciali per 105 milioni di euro, il tetto sulle pensioni d'oro dei dipendenti regionali, misure a sostegno dell'artigianato dell'agricoltura e delle cooperative, il fondo per il diritto allo studio, la riduzione delle società partecipate, la proroga per le cooperative edilizie, la definizione della dotazione organica della Regione".

"I temi che abbiamo scelto - ha detto il capogruppo del PD all’Ars Antonello Cracolici - promuovono realtà che oggi sono leggi realizzate grazie al nostro contributo. Un contributo importante, un lavoro determinante che abbiamo svolto sulla finanziaria, di cui oggi possiamo andare fieri".

Ecco nel dettaglio alcune proposte diventate legge grazie al Partito Democratico.

Ripubblicizzazione gestione delle risorse idriche (artt. 49-50)

La norma blocca l’iter della gestione privata e avvia il percorso per il ritorno alla gestione pubblica delle risorse idriche in Sicilia. La norma impegna la Regione a dotarsi entro un anno di un provvedimento che organizzi la gestione integrata del servizio, fornendo alle amministrazioni locali i parametri necessari per la cessazione delle convenzioni in atto con i gestori privati senza oneri a carico delle amministrazioni. Viene inoltre istituito il “Comitato consultivo degli utenti” (art. 50) a garanzia dei diritti degli utenti, della qualità del servizio e del monitoraggio delle tariffe.

Leggi l'Art. 49 sulla Gestione integrata del servizio idrico
Leggi Art. 50 Norme a tutela degli utenti del servizio idrico e dei servizi di pubblica utilità

Lavoro (Artt. 53-65)

Il credito di imposta per l’occupazione riconosce un contributo al datore di lavoro, pari a 333 euro al mese per due anni per ogni nuovo assunto a tempo indeterminato. In caso di lavoratrici “svantaggiate” (ai sensi della normativa europea) il contributo è aumentato a 416 euro, incentivando in tal modo l’occupazione femminile. Condizioni necessarie per fruire del contributo sono il rispetto delle prescrizioni previste dai contratti collettivi nazionali e delle norme vigenti in materia di salute e sicurezza dei lavoratori.

Leggi Gli Art. 53-65 sul Lavoro

Attività extrascolastiche pomeridiane (art. 78)

Si finanzia attraverso i fondi POFSE 2007/2013 un piano di intervento per la realizzazione di attività extrascolastiche nelle ore pomeridiane nelle scuole di ogni ordine e grado delle aree a rischio marginalità socio-economico e territoriale della Regione. La norma, all’art. 78, prevede, per le scuole del primo ciclo di istruzione che svolgeranno attività pomeridiane, che i comuni attivino, a partire dall’anno scolastico 2010-2011, un servizio mensa per gli allievi e che, qualora l’ente locale non dovesse adempiere, sarà la Regione a provvedere. La realizzazione delle attività pomeridiane nelle scuole in aree a rischio sarà finanziata con 40 milioni di euro del fondo sociale europeo. E’ una proposta del PD che ora è legge e che risponde, sebbene parzialmente, all’emergenza scuola creata in Sicilia dal governo Berlusconi e, in particolare, ai tagli previsti dalla riforma Gelmini.

Leggi Art. 78 Piano di attività extrascolastiche per le scuole in aree a rischio

Esenzione ticket per prestazioni specialistiche fasce deboli (art. 97)

Chi ha un reddito familiare fino a 20 mila euro (secondo parametri Isee) è esentato da pagamento dei ticket sanitari per esami specialistici e di laboratorio, a partire dal 2011.

Leggi Art. 97 Elevazione del valore ISEE di esenzione

Zone Franche Urbane (art. 67)

Al fine di contrastare i fenomeni di esclusione sociale negli spazi urbani e favorire l'integrazione sociale e culturale delle popolazioni abitanti in circoscrizioni o quartieri delle città caratterizzati da degrado urbano e sociale e al fine, altresì, di rafforzare la crescita imprenditoriale e occupazionale nelle piccole e micro imprese ivi localizzate, la Regione istituisce e finanzia zone franche urbane, provvedendo al rimborso dei seguenti oneri fiscali, e contributivi connessi all'attività d'impresa: a) imposte sui redditi e imposta regionale sulle attività produttive b) imposta comunale sugli immobili e contributi sulle retribuzioni da lavoro dipendente. Il PD ha ottenuto con questa norma la possibilità di creare in Sicilia, con legge regionale, le zone franche urbane previste in ambito nazionale con la Finanziaria dell’ultimo Governo Prodi. Per l’attuazione della zone franche urbane è previsto dal comma 13 un finanziamento di 45 milioni di euro per il triennio 2010-2012.

Leggi Art. 67 Istituzione e finanziamento di zone franche urbane

Sistema dei rifiuti (artt. 45-48)

Gli articoli 45, 46, 47 e 48 della Finanziaria riguardano norme relative alla riforma del sistema dei rifiuti, già realizzata con la legge regionale 8 aprile n. 9 “Gestione integrata rifiuti e bonifica siti inquinati”, approvata con il contributo determinante del Partito democratico, che prevede la riduzione degli Ato da 27 a 10, l’incremento della raccolta differenziata in sostituzione degli inceneritori e maggiori poteri per i sindaci. Gli articoli approvati in Finanziaria, in particolare, riguardano: art. 45 – Interventi a favore dei comuni per il ripianamento dei debiti. Piano di rientro; art. 46 – Ordinanze contingibili e urgenti in materia di rifiuti; art. 47 – Norme in materia di Piano regionale dei rifiuti; art. 48 – Norme in materia di tributo speciale per il deposito in discarica dei rifiuti solidi urbani.

Leggi Art. 45 Interventi in favore dei comuni per il ripianamento dei debiti. Piano di rientro

Obbligo parametri Consip per forniture beni e servizi (art. 19)

Enti, amministrazioni e organismi regionali che intendono effettuare acquisti per forniture di beni o servizi, d’ora in poi dovranno rispettare gli standard (su qualità e prezzi) indicati da Consip. Ciò comporterà notevoli risparmi di spesa.

Leggi Art. 19 Acquisto di beni e servizi, comma 3

Strade provinciali (art. 72)

Per la manutenzione straordinaria e la costruzione di nuove strade provinciali vengono assegnati 105 milioni di euro ( 10 milioni ad ogni provincia siciliana tranne Messina, alla quale vengono assegnati 25 milioni anche per far fronte ai danni causati dagli eventi franosi). La norma colma il vuoto causato del governo Berlusconi che ha tolto i fondi della seconda e terza annualità precedentemente assegnati dal governo Prodi: le Province si sono trovate, dunque, con progetti pronti ma senza più fondi.

Leggi Art. 72 Accordo di programma per manutenzione e costruzione di strade provinciali

Pensioni d’oro (art. 40)

Viene stabilito un tetto (250 mila euro annui) per le pensioni dei dipendenti regionali

Leggi Art. 40 Retribuzione massima pensionabile per i dipendenti regionali

Misure a sostegno dell’artigianato

Viene rifinanziato, dopo cinque anni, il fondo Crias per concedere credito agevolato alle imprese artigiane. Restituzione dei crediti pregressi (20 milioni di euro in sette anni) attraverso la cartolarizzazione.

Misure a sostegno dell’agricoltura (Titolo VIII, artt. 80-90)

Stanziamento di 30 milioni di euro per risarcire i danni causati dalla peronospora nel 2007. Stanziamento di 10 milioni di euro (contributo a fondo perduto) per le spese di gestione. Riscrittura della norma sulla ristrutturazione debiti aziende agricole: a disposizione delle aziende agricole siciliane 13 milioni di euro. Sempre per ristrutturazione debiti 10 milioni di euro per l’utilizzo dei Confidi. Riorganizzazione del sistema delle cantine sociali: a disposizione 11,5 milioni di euro. Contributo di 1,8 milioni di euro per le spese di gestione delle cantine sociali, per contribuire alle spese per la “vendemmia verde”. Semplificazione burocratica dei rapporti tra azienda agricola e pubblica amministrazione.

Leggi TITOLO VIII DISPOSIZIONI IN MATERIA DI PESCA E RISORSE AGRICOLE
Art. 80 Fondo di Solidarietà regionale

Misure a sostegno delle cooperative

Ristrutturazione dei debiti delle cooperative e sostegno (abbattimento interessi fino al 60%) per l’accensione di mutui.

Società partecipate dalla Regione (art. 20)

Si individuano alcuni settori strategici nei quali la Regione interverrà con società a totale o maggioritaria partecipazione. Nei settori strategici non potrà esserci più di una società e si procederà alla dismissione delle quote o alla liquidazione delle società dei settori non strategici. Ciò comporterà la riduzione delle società partecipate dalla Regione siciliana con la conseguente razionalizzazione dell’organizzazione e dei costi. La norma nasce da un disegno di legge presentato dal Pd che, in particolare, si è impegnato per introdurre tra le aree strategiche, di cui all’art. 2, la lettera k , che individua il settore idrico tra le aree strategiche.

Leggi Art. 20 Riordino delle società a totale e maggioritaria partecipazione della Regione

Cooperative edilizie (art. 70)

Proroga che consente di estendere le graduatorie per altri 24 mesi a condizione che vi siano interventi edilizi conformi agli strumenti urbanistici. Inoltre le cooperative potranno recuperare manufatti esistenti e realizzare abitazioni nei centri storici e nelle zone ad alte densità edilizia (zone A) con mutui fino a 200.000 euro a tasso zero (lo stanziamento è di cinque milioni di euro).

Leggi Art. 70 Agevolazioni in favore di cooperative edilizie

Diritto allo studio

Viene ridotato di 5 milioni di euro il fondo per l'Ersu (Ente regionale per il diritto allo studio).

Dotazione organica della Regione (art. 51)

Viene definita la dotazione organica della Regione: si creano le premesse per l’inserimento nei ruoli della Regione dei lavoratori regionali con contratto quinquennale in scadenza il 31 dicembre. Il tutto senza un euro di spesa in più per le finanze pubbliche.

Leggi Art. 51 Misure urgenti di sostegno all'occupazione